Lectio Magistrale: la Robotica Sociale

L'Italia è tra i paesi del mondo più attivi nel settore della robotica ed è a buona ragione considerato, insieme con il Giappone, la culla della robotica industriale. Nel nostro paese operano numerose aziende e centri di ricerca impegnati nello sviluppo di robot industriali e di servizio, cioè pensati per collaborare strettamente con le persone in casa, al lavoro o nel tempo libero.

Ma quello che maggiormente contraddistingue l'impegno italiano nel settore è un approccio etico, in cui l'uomo è sempre al centro del progetto. In ambiti come l'industria, i trasporti, la salute, il controllo del territorio, la protezione civile, i robotici italiani cercano di sviluppare robot capaci di avere una funzione sociale: macchine che imparano a lavorare con noi, pensate per essere accettate dall'uomo e dalla comunità, ma anche destinate a cambiare abitudini e comportamenti consolidati, e quindi a modificare la società stessa.

Insieme vedremo, in una rapida carrellata, i tratti salienti di questa “rivoluzione delle macchine” all'italiana, che promette tanti sviluppi positivi ma anche altri carichi d'incognite.