Workshop

Venerdì 28 febbraio - h. 15-19

Nuove idee per la scuola primaria

La scuola dell'obbligo è stata a lungo intesa come un sistema piramidale e gerarchico. Solitamente i governi nazionali hanno espresso la propria direzione civica attraverso una modifica di tale sistema, ma recentemente sono state adottate delle 'aperture sistemiche' (soprattutto nell'obbligo di adozione dei libri di testo) rispetto alle quali la disponibilità di outsourcing andrebbe sfruttata dalle singole realtà territoriali per configurare proposte educative e formative adeguate al mix di utenza (in molti casi multietnica e disomogenea per censo e reddito). A questo si aggiunge la necessità di connettere la proposta formativa a quelle prassi che possano condurre al 'problem solving', come obiettivo ulteriore ad una alfabetizzazione di tipo nozionistico.

Temi proposti: il sistema educativo è il primo campo di prova per ogni rivoluzione civica, dunque la domanda ‘a cosa serve la scuola?’ non è per nulla scontata. Ci sono infatti molte risposte possibili, soprattutto oggi e nelle prospettive di un’innovazione sociale. Ecco alcuni esempi:

  • a creare una società che sia culturalmente coordinata.
  • a promuovere la scienza e la conoscenza e continuare ad informarsi per la bellezza di farlo.
  • a innalzare la civiltà mentre si danno alle persone gli strumenti per prendere decisioni consenzienti.
  • per educare le persone a diventare produttori di processi ed alfabetizzati alla partecipazione attiva alla società

All'interno di questo quadro generale si intende costruire un confronto propositivo che dia conto sia delle aspirazioni che delle attività 'innovative' già in corso di attuazione. L'obiettivo è molteplice: da un lato si darà visibilità alle proposte, dall'altro l'organizzazione FIRST intende sviluppare la connessione territoriale per coinvolgere i cittadini e l'amministrazione nella realizzazione dei progetti proposti.

coordinatore: Marco Fasoli - interazione fra cervello e tecnologie digitali

Relatori:

  • Marta Marchi - scuola Arcobaleno, Istituto Tartini
  • Wang Fusheng - scuola internazionale Italo Cinese di Padova
  • Anna Abbate - maestra presso scuola internazionale Italo Cinese di Padova
  • Alberta Grassetto - Spes Padova

Venerdì 28 febbraio - h. 15-19

Il lavoro non si trova, si crea

Le trasformazioni sociali stanno interessando in modo radicale il mondo del lavoro e dell’economia. Individuo e società devono urgentemente trovare strategie scalabili, che rispondano nell’immediato alle necessità degli individui e nel futuro alla realizzazione di una stabilità sociale e lavorativa maggiormente radicata al territorio. L’incentivo al lavoro autonomo dovrà essere accompagnato da strutture e reti territoriali e locali, controparti materiali della connettività virtuale che già accompagna questi fenomeni, al fine di socializzare sia i rischi che i benefici di questo nuovo paradigma.

Temi proposti:

  • dal prodotto al processo: estensione del concetto di ‘creatività’, dall’inutile all’utile.
  • FABLAB e socialità della produzione: condividere gli attrezzi e le strategie
  • WEB 2.0 e socialità della ricerca&sviluppo: collaborare per risparmiare tempo
  • innovazione e tradizione: artigianato 2.0, quando imparare e insegnare un mestiere si fondono insieme
  • reti territoriali e incubatori d’impresa: capisaldi per socializzare i benefici del nuovo paradigma

All'interno di questo quadro generale si intende costruire un confronto propositivo che dia conto sia delle aspirazioni che delle attività 'innovative' già in corso di attuazione. L'obiettivo è molteplice: da un lato si darà visibilità alle proposte, dall'altro l'organizzazione FIRST intende sviluppare la connessione territoriale per coinvolgere i cittadini e l'amministrazione nella realizzazione dei progetti proposti.

coordinatore: Marika Vittadello - imprenditrice, vice presidente Confapi Padova

Relatori:


Venerdì 28 febbraio - h. 15-19

Nuove forme di partecipazione

Il primo innovatore è un cittadino consapevole e partecipe. Il territorio attuale ha visto aumentare l’accessibilità ai dati pubblici e privati in modo asimmetrico. Ciò deriva principalmente da paradigmi obsoleti, dall’inaccessibilità di archivi di dati (seppur prodotti dalla collettività), ma anche da lacune nell’alfabetizzazione (non solo digitale) dei cittadini.

In generale separatezza e incomunicabilità (che viene solitamente tradotta in inglese con divide) impediscono al territorio e ai suoi abitanti di interagire in modo efficace ed efficiente, generando contestuali fraintendimenti progettuali nel prendere decisioni per il futuro del territorio stesso.

La governance del futuro dovrà risolvere queste asimmetrie se vorrà rendere partecipi i cittadini non solo in fase decisionale ma anche per finanziare progetti di carattere pubblico (come accade in altri paesi). Per il territorio risulterà sempre più auspicabile creare processi, sviluppare idee e promuovere la cultura.

Temi proposti:

  • open data e descrizione dei processi territoriali
  • cittadini attivi: da consumatori di risorse a produttori di informazioni e cultura
  • pubblica amministrazione, cittadini e processi decisionali: da dove partire?
  • costi e benefici di una governance partecipativa del territorio

All'interno di questo quadro generale si intende costruire un confronto propositivo che dia conto sia delle aspirazioni che delle attività 'innovative' già in corso di attuazione. L'obiettivo è molteplice: da un lato si darà visibilità alle proposte, dall'altro l'organizzazione FIRST intende sviluppare la connessione territoriale per coinvolgere i cittadini e l'amministrazione nella realizzazione dei progetti proposti.

Coordinatore: Luca Corsato - istruttore amministrativo open data presso Comune di Venezia

Relatori:

  • Duccio Schiavon - data mining, sentiment analysis and data visualization
  • Antonella De Robbio - coord. biblioteche Università di Padova, area giuridica
  • Marco Montanari - sviluppatore web e mobile, open data, intelligenza artificiale


Venerdì 28 febbraio - h. 15-19


Be city smart

In un paesaggio geoeconomico caratterizzato da molteplicità identitarie, da differenza territoriali, e da crisi di modelli interpretatitivi e progettuali, è necessario rivedere le prassi consolidate di sviluppo urbano, riconoscendo nell’urbanità una questione centrale del dibattito attuale. Con tutta probabilità non stiamo attraversando una fase, una crisi; siamo di fatto entrati in un mondo nuovo, e la sfida principale risiede nella socializzazione del processo progettuale e dei suoi risultati.

Il laboratorio punterà a sviluppare il concetto di smart city non come un modello ma come una strategia dedicata alla possibilità di immaginare una città futura grazie agli strumenti di innovazione (tecnologica e sociale) e partecipazione che la networking society sta mettendo a disposizione ai protagonisti della città, abitanti, associazioni, imprese e amministrazioni.

Temi proposti:

  • la ricchezza delle città: capitale umano e accessibilità al 'diritto all'urbanità'
  • rifunzionalizzazione di parti di città: collaborazione tra pubblico e privato attraverso pratiche discorsive (networking e urban center)
  • territorio e città: possiamo imparare dalle startup per ottimizzare le risorse esistenti e crearne di nuove?
  • visioni di insieme per una sostenibilità 3.0: e se essere 'carbon free' non fosse sufficiente? CPUL, networking society, food print

All'interno di questo quadro generale si intende costruire un confronto propositivo che dia conto sia delle aspirazioni che delle attività 'innovative' già in corso di attuazione. L'obiettivo è molteplice: da un lato si darà visibilità alle proposte, dall'altro l'organizzazione FIRST intende sviluppare la connessione territoriale per coinvolgere i cittadini e l'amministrazione nella realizzazione dei progetti proposti.

coordinatore: Enrico Lain, architetto, Giovani Architetti di Padova e provincia (Gi.Ar.P.)

Relatori:

  • Corrado Poli - Dir. Int. Master Program in “Sustainable Urban Management”, IULM, Milano
  • Daniele Vettorato - Smart City Bolzano
  • Stefanos Antoniadis - architetto e ricercatore, GiArP, UniPD, UniTN, dottorato DRACO Sapienza
  • Linda Comerlati - VoD Value of Difference
  • Giusy + Serena - Gramignamap.it